Non capita tutti i giorni di vedere due piedi salire sul palco e rubare la scena. Eppure è esattamente ciò che accadrà giovedì 14 agosto, alle 21, a Gerra Gambarogno, quando la performer italo-argentina Verónica González porterà in scena C’era due volte un piede, il suo spettacolo unico al mondo.
Verónica González ha due piedi come quasi tutte le persone di questo mondo… ma i suoi piedi sono speciali. Si trasformano in bizzarri personaggi ogni volta che lei li traveste e li innalza verso il cielo. In C’era due volte un piede, le sue marionette in carne e ossa interpretano storie esilaranti, accompagnate da una ricca colonna sonora e intrecciate con scene piene di poesia, ritmo, fantasia e umorismo.
Questo spettacolo, vero cavallo di battaglia dell’artista, è stato rappresentato in più di trenta paesi e le è valso numerosi premi sia in Italia che all’estero. È un varietà pieno di musica e colori in cui Verónica canta, balla e interpreta storie originali, sempre con un tocco di ironia e leggerezza. Amato dai bambini e acclamato dagli adulti, ha conquistato pubblici di ogni età in Italia, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Grecia, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Lituania, Israele, Singapore, Corea del Sud, Turchia, Russia, Canada, Stati Uniti… e, c’è da scommetterci, incanterà anche il Gambarogno.
Oltre ai festival internazionali, González ha portato la sua arte anche in televisione, ospite di programmi come “Si può fare” con Carlo Conti su Rai 1, “Tu si que vales” su Mediaset, “Tu si que si!” su La Sexta in Spagna, “America’s Got Talent” sulla NBC e “Don Francisco Te Invita” su Telemundo, fino a “I soliti ignoti” con Amadeus.
La rappresentazione di Gerra si terrà nella cornice del delta – o, in caso di pioggia, all’Oratorio di San Nazzaro – all’interno del 27° Festival Internazionale di Teatro con Figure “Il Castello Incantato”, organizzato con il sostegno del Gruppo Genitori Locarnese e del Teatro dei Fauni.
L’ingresso è libero: un invito a lasciarsi sorprendere da un’arte capace di emozionare e divertire, dove la magia comincia proprio… dalla punta dei piedi.


