martedì, Giugno 9

Branco Carvina: i lupi tra Gambarogno, Malcantone e Tamaro da abbattere

I lupi del branco Carvina, attivo tra Gambarogno, Malcantone e Tamaro, hanno ucciso animali da reddito adeguatamente protetti, e per questo motivo il Consiglio di Stato ticinese ha deciso che il branco debba essere abbattuto nella sua totalità.

Parallelamente, è stata disposta la “regolazione” di altri due branchi, Bedretto e Madom, per i quali è previsto l’abbattimento di un cucciolo nato nel 2025 per ciascun branco.

L’obiettivo delle azioni di regolazione preventiva, sottolinea il Consiglio di Stato, è «ridurre i danni agli animali da reddito» e prevenire nuovi episodi come quello avvenuto a fine agosto all’Alpe Foppa, sul Monte Tamaro, dove un lupo ha sbranato una capra in pieno giorno, a pochi metri dal pastore e dal ristorante della località, un sito frequentato anche dai turisti.

Secondo l’Ufficio della caccia e della pesca, lo scorso agosto erano presenti in Canton Ticino sette branchi di lupi: Onsernone, Val Colla, Lepontino, Gridone, Carvina, Madom e Bedretto. Nei boschi della regione al confine con l’alto Varesotto sono inoltre presenti quattro coppie stabili.

Per i quattro branchi non ancora soggetti ad abbattimento, non essendo documentata la presenza di giovani nati nel 2025, il Consiglio di Stato ha richiesto la possibilità di regolarli in futuro mediante l’abbattimento di due terzi dei cuccioli, qualora si accerti la nascita di due o più piccoli. La complessità deriva dal fatto che alcune aree occupate dai branchi sono transfrontaliere e la riproduzione non sempre avviene su suolo ticinese.

Il comunicato stampa del Consiglio di Stato