
S30 nel caos dopo il taglio delle corse: disagi e bus pieni verso il mercato di Luino
Dopo l’introduzione delle modifiche alla linea ferroviaria TILO S30, legate ai lavori infrastrutturali tra Pino Tronzano e Luino, emergono i primi problemi concreti per i viaggiatori. Proprio durante il periodo pasquale, uno dei momenti di maggiore affluenza, il sistema di trasporto sostitutivo ha mostrato importanti criticità.
A riferirlo è il quotidiano Blick, che riporta la testimonianza di una viaggiatrice svizzera confrontatasi con una situazione definita caotica.
Bus pieni e lunghe attese a Cadenazzo
Mercoledì, giornata tradizionalmente dedicata al mercato di Luino, numerosi viaggiatori si sono messi in movimento già di prima mattina. Tra loro anche una donna di 66 anni, partita da Tenero-Contra con il nipote per una giornata speciale al mercato.
Già prima della partenza, tramite l’app FFS Mobile, era chiaro che da Cadenazzo i treni sarebbero stati sostituiti da bus. Per questo motivo, la donna aveva deciso di anticipare il viaggio di un’ora. Una scelta che però non è bastata ad evitare i disagi.
Arrivati a Cadenazzo, la situazione si è rivelata critica: per un treno già molto affollato era disponibile un solo bus sostitutivo, con circa 70–80 persone in attesa. Nessuna comunicazione chiara e nessuna organizzazione visibile sul posto.
Quando il bus è arrivato, era già pieno e è ripartito lasciando a terra decine di passeggeri, tra cui la donna, il nipote e un’amica.
Attese fino a un’ora e mezza
Contattate le FFS, la risposta non ha rassicurato i viaggiatori: il bus successivo sarebbe arrivato solo dopo un’ora e mezza.
All’arrivo del secondo mezzo, la situazione non è migliorata: molti hanno dovuto farsi largo per riuscire a salire, mentre altri sono rimasti nuovamente a terra. Nel frattempo continuavano ad arrivare nuovi passeggeri con i treni successivi, aggravando ulteriormente la situazione.
Incertezza anche per il ritorno
Una volta giunti a destinazione, il sollievo è stato solo parziale. Tra i viaggiatori serpeggiava infatti l’incertezza su come rientrare. Alcuni, riferisce la testimone, stavano già valutando alternative, tra cui il rientro via lago.
TILO: “Offerta già collaudata”
Il mercoledì il mercato di Luino attira tradizionalmente centinaia di visitatori dal Ticino, rendendo la situazione ancora più delicata.
Da parte di TILO, interpellata dal Blick, è stato spiegato che il numero di bus sostitutivi viene pianificato sulla base dei flussi conosciuti in giornate analoghe. In generale, ogni treno della linea S30 viene sostituito da un bus, mentre il collegamento aggiuntivo del mercoledì tra Bellinzona, Cadenazzo e Luino è coperto da tre bus.
“Ci scusiamo per i disagi causati”, fa sapere TILO, sottolineando che l’offerta sostitutiva ha già dato buoni risultati in precedenti interruzioni della stessa linea ed è stata quindi riproposta anche in questo caso.
Prime criticità evidenti
Quanto accaduto evidenzia però come, almeno nei primi giorni e in presenza di forte affluenza, il sistema fatichi a reggere il numero di passeggeri, con ritardi, lunghe attese e mezzi insufficienti.
Una situazione che potrebbe ripresentarsi anche nelle prossime settimane, soprattutto nei giorni di maggiore traffico verso il mercato di Luino, mettendo alla prova pendolari e turisti.
(fonte Blick.ch)
