mercoledì, Luglio 15

Chiude lo studio medico di Vira Gambarogno

Dopo decenni di servizio alla comunità, lo studio medico presso l’ex casa comunale di Vira Gambarogno chiuderà i battenti il 30 settembre 2025. Ma il futuro non è ancora scritto.

Per molte generazioni di residenti del Gambarogno, lo studio medico di Vira rappresenta più di un luogo di cura: è un punto di riferimento umano, storico e sanitario. Iniziato sotto la guida del Dottor Enrico Pelloni, affiancato dalla moglie Luisa, lo studio è stato un presidio stabile per decenni. Negli ultimi dodici anni, la figlia Valentina Besse ha continuato l’attività medica con dedizione, raccogliendo il testimone della famiglia.

Ora però, un cambio di rotta: la dottoressa Besse ha comunicato ai pazienti la sua decisione di cessare definitivamente l’attività dal 30 settembre 2025 per motivi personali. La notizia è stata diffusa tramite una lettera recapitata in questi giorni agli utenti dello studio, accompagnata da tutte le informazioni necessarie per il ritiro o il trasferimento della propria cartella clinica.

La chiusura dello studio solleva interrogativi importanti sul futuro dell’assistenza medica nel nucleo di Vira. Il rischio che il paese resti privo di un presidio sanitario è concreto, anche se non ancora certo. Una luce di speranza arriva infatti dal gruppo Centromedico Ticino, che in una comunicazione parallela ha assicurato il proprio impegno per garantire la continuità del servizio.

«Siamo pienamente consapevoli dell’importanza di un servizio sanitario stabile e vicino alle persone», si legge nella lettera firmata dalle direttrici Daniela Franco e Isaura Montagner. Al momento, sono in corso trattative con le autorità locali e altri attori coinvolti, per trovare una soluzione che possa evitare l’interruzione dell’assistenza.

Tuttavia, nessuna garanzia è ancora sul tavolo. Il tempo stringe: entro la fine di settembre, lo studio chiuderà ufficialmente. Resta dunque da capire se pubblico e privato troveranno un accordo per salvare un servizio che per molti cittadini non è solo utile, ma essenziale.

Nel frattempo, i pazienti sono invitati a prendere contatto con il segretariato dello studio per la gestione della propria documentazione sanitaria.