martedì, Luglio 21

QuickZoll si aggiorna: ora l’IVA viene calcolata correttamente

Con l’aggiornamento all’ultima versione disponibile da ieri sugli store digitali, QuickZoll permetterà finalmente di distinguere tra beni soggetti all’aliquota IVA ordinaria e quelli che beneficiano dell’aliquota ridotta. Una novità attesa da tempo, soprattutto nelle regioni di confine.

QuickZoll

Per molti cittadini che effettuano acquisti oltreconfine, QuickZoll è diventata negli ultimi anni uno strumento indispensabile. L’app ufficiale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini consente infatti di dichiarare autonomamente le merci acquistate all’estero e di pagare direttamente le imposte dovute tramite smartphone, evitando il passaggio allo sportello doganale.

Tuttavia, l’applicazione era finita al centro delle critiche per una limitazione non trascurabile: l’impossibilità di distinguere tra le diverse aliquote IVA previste dalla legislazione svizzera.

Fino ad oggi, infatti, QuickZoll applicava sistematicamente l’aliquota ordinaria dell’8,1%, anche per beni che in Svizzera beneficiano dell’aliquota ridotta del 2,6%, come alimentari, medicinali, libri e riviste. Una situazione che aveva suscitato perplessità sia tra gli utenti sia tra le associazioni dei consumatori.

Con l’aggiornamento appena rilasciato, il problema viene finalmente corretto. Gli utenti possono ora indicare separatamente il valore delle merci soggette all’aliquota ordinaria dell’8,1% e quello delle merci soggette all’aliquota ridotta del 2,6%. Sarà poi l’applicazione a calcolare automaticamente l’importo corretto da versare.

La novità assume un significato particolare anche per il Gambarogno e più in generale per le regioni di confine. Dopo la riduzione della franchigia per gli acquisti all’estero da 300 a 150 franchi, entrata in vigore nel 2025, molti cittadini hanno iniziato a utilizzare con maggiore frequenza QuickZoll per dichiarare gli acquisti che superano tale soglia.

Con questa modifica, QuickZoll diventa non solo più semplice da utilizzare, ma anche più aderente alla realtà fiscale svizzera. Una correzione tecnica che elimina una delle principali criticità dell’app e che rende la dichiarazione digitale degli acquisti oltreconfine più equa per tutti gli utenti.

Secondo quanto comunicato dall’autorità federale, QuickZoll continua a offrire la possibilità di dichiarare gli acquisti in modo completamente digitale, 24 ore su 24, prima dell’ingresso in Svizzera, qualora vengano superati i limiti di franchigia per valore o le quantità ammesse in esenzione.