
La pagina ufficiale del Consolato Generale di Svizzera a New York rilancia l’articolo di Travel + Leisure definendo il Gambarogno “il segreto meglio custodito della Svizzera”.
Il Gambarogno continua a conquistare visibilità internazionale.
Dopo l’articolo pubblicato dal magazine americano Travel + Leisure — già al centro di un nostro approfondimento per alcune immagini inizialmente non corrispondenti al territorio — questa volta a rilanciare il nostro angolo di Ticino è addirittura il prestigioso Consulate General of Switzerland in New York.
La pagina Facebook ufficiale del Consolato, seguita da oltre 42 mila follower, ha condiviso l’articolo dedicato al Gambarogno accompagnandolo con queste parole:
🇨🇭 “Il segreto meglio custodito della Svizzera? La Riviera del Gambarogno. È praticamente il Lago di Como, ma in versione svizzera: gli stessi panorami da sogno, meno persone. Acque cristalline, escursioni alpine, affascinanti villaggi in pietra… e finalmente potete usare quell’italiano che state cercando di imparare. Prego.” 🤌🇨🇭
Un messaggio dal tono leggero e accattivante, pensato chiaramente per il pubblico americano.
Non entriamo nel merito del simbolo 🤌 — più vicino all’immaginario italico che alla realtà gambarognese — ma è difficile non sottolineare l’importanza di una promozione simile per il territorio: non si tratta infatti di una semplice pagina turistica, bensì di un canale ufficiale legato alla presenza diplomatica svizzera negli Stati Uniti.
Un segnale che conferma come il Gambarogno stia entrando sempre più nei radar del turismo internazionale, grazie alla sua combinazione di lago, montagne, villaggi storici e atmosfera autentica.
E non c’è solo Travel + Leisure.
Negli ultimi mesi il territorio gambarognese ha trovato spazio anche sulle pagine di Condé Nast Traveller, considerata una delle riviste di viaggio più prestigiose al mondo. Nell’articolo “My favourite Airbnb: an alpine hamlet poised between lake and sky”, firmato da Ashleigh Spiliopoulou e pubblicato il 15 gennaio 2026, il Gambarogno viene raccontato come un luogo sospeso tra lago e montagna, lontano dai circuiti turistici più affollati.
Una visibilità internazionale che, al netto di qualche cliché o semplificazione, rappresenta senza dubbio una vetrina importante per il nostro territorio.
(Foto e fonte, profilo Facebook Consolato Generale Svizzero a New York).
