
Dopo la segnalazione ricevuta da un lettore, anche l’associazione interviene sulle tariffe applicate per le uscite con il Piroscafo Piemonte
Ne avevamo parlato nella rubrica “Ci avete segnalato”, dopo che Claudio Perocchi, di Locarno, aveva richiamato la nostra attenzione sul costo dei biglietti delle crociere organizzate in occasione delle celebrazioni per i 200 anni di navigazione sul Lago Maggiore. Leggi l’articolo.
Lunedì 20 luglio, dopo i festeggiamenti per il bicentenario del porto di Magadino, anche l’associazione Verbano 26 è intervenuta sul tema con un comunicato stampa dal titolo: “Il bicentenario non può diventare uno strumento di speculazione”.
L’associazione esordisce sottolineando il successo della giornata di festa e la grande partecipazione del pubblico:
La festa di Magadino ha dimostrato quanto il territorio abbia voglia di riscoprire la propria storia. Centinaia di persone hanno accolto con entusiasmo il ritorno del Piroscafo Piemonte, simbolo di due secoli di navigazione sul Lago Maggiore e protagonista di una giornata che ha saputo valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale.
Proprio alla luce di questa partecipazione, Verbano 26 esprime però «profondo rammarico» per la politica tariffaria adottata per le crociere.
Secondo quanto riportato nel comunicato, nel giorno della festa di Magadino il costo era di 65 franchi per gli adulti e 52 franchi per i bambini. Il giorno successivo, le partenze da Ascona costavano 75 franchi per gli adulti e 65 franchi per i bambini, mentre da Locarno il prezzo raggiungeva 95 franchi per gli adulti e 75 franchi per i bambini.
A nostro giudizio, il richiamo del bicentenario è stato utilizzato principalmente come leva commerciale, con tariffe che hanno dato l’impressione di voler monetizzare l’eccezionalità dell’evento più che favorire la partecipazione del territorio.
Per l’associazione, il rischio è che il valore storico, culturale e identitario della ricorrenza venga messo in secondo piano. Verbano 26 ritiene inoltre che la politica dei prezzi evidenzi una visione distante da ciò che la navigazione rappresenta per il Lago Maggiore e per le comunità che vi si affacciano.
La navigazione non è soltanto un servizio o un’opportunità economica: è storia, identità, cultura e memoria collettiva. Un bicentenario dovrebbe essere un’occasione per avvicinare le persone a questo patrimonio, non per renderlo meno accessibile.
Il comunicato si conclude richiamando la grande partecipazione alla festa di Magadino, considerata la dimostrazione di quanto il territorio sappia rispondere positivamente quando viene proposta una celebrazione autentica e capace di valorizzare la storia locale.
Verbano 26 afferma quindi di voler continuare a sostenere una navigazione che metta al centro il Lago Maggiore, le sue comunità e il suo patrimonio storico, anziché «la massimizzazione degli incassi di un singolo evento».
