Domenica 13 aprile, torna l’appuntamento imperdibile con SlowUp Ticino, la giornata che celebra la mobilità lenta e invita tutti a lasciare l’auto a casa per un giorno, godendo della bellezza del paesaggio e del piacere di spostarsi senza rumori di motore. Dalle 10 alle 17, il circuito di 50 chilometri che collega Bellinzona a Locarno sarà completamente chiuso al traffico motorizzato, offrendo ai partecipanti un’opportunità unica di scoprire il territorio in modo diverso, attraverso il movimento.
Un’iniziativa che promuove la salute, il benessere e, soprattutto, la scoperta dei territori che attraversa. Che si tratti di bicicletta, pattini, camminata o qualsiasi altro mezzo senza motore, tutti possono partecipare a questa “giornata senz’auto”, muovendosi liberamente lungo il tracciato in assoluta sicurezza.
Un Percorso da Scoprire e Gustare
Oltre a fare movimento, i partecipanti potranno godere di un’atmosfera di festa lungo il percorso, con ben 13 punti di sosta distribuiti lungo i 50 chilometri. Di questi, 11 offrono un’ampia varietà di piatti e bevande, mentre 2 sono vere e proprie soste agricole, dove sarà possibile assaporare prodotti locali freschi e genuini. È un’occasione per rilassarsi, socializzare e, perché no, scoprire i sapori tipici del Ticino.
Sicurezza e Organizzazione
Dietro al successo di SlowUp Ticino c’è un impegno collettivo che coinvolge oltre 500 persone, tra cui la Protezione Civile Bellinzonese, la polizia cantonale e comunale, agenti di sicurezza privati e numerosi volontari delle associazioni locali. Grazie al loro lavoro, l’evento si svolge in totale sicurezza, con un’attenta gestione di ogni aspetto del percorso. Dalla segnaletica alla gestione dei tracciati, passando per la ristorazione e l’animazione, ogni elemento è studiato nei minimi dettagli per garantire a tutti i partecipanti una giornata fluida, sicura e indimenticabile.
Concludiamo augurando a tutte le lettrici e i lettori di trascorrere una domenica all’insegna del divertimento e del benessere, vivendo appieno questa esperienza di mobilità lenta e scoperta del nostro splendido territorio. Buon SlowUp Ticino!
(copyright immagine FotoGarbani)

