
L’estate, si sa, è la stagione in cui nascono le avventure più belle. Ma quella vissuta a Caviano da un gruppo di ragazzi dodicenni ha qualcosa di speciale: è la storia di un sogno nato sotto il sole, tra amici, partite improvvisate e la magia semplice del gioco.
Jo Pedroni ci ha segnalato questo racconto, che pubblichiamo volentieri su GambarognoNews, così com’è stato scritto, con tutto l’entusiasmo e la spontaneità che lo rendono speciale.

𝑵𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒊𝒍 𝑭𝑪 𝑪𝒂𝒗𝒊𝒂𝒏𝒐: 𝒂𝒎𝒊𝒄𝒊𝒛𝒊𝒂, 𝒆𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒆 𝒖𝒏 𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒊𝒏 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒐
Durante le vacanze estive, un gruppo di ragazzi di circa 12 anni ha trasformato il paesino di Caviano in un vero e proprio palcoscenico sportivo. Riuniti nelle loro case di vacanza insieme alle famiglie, hanno trovato nel prato sotto l’ex casa comunale il luogo perfetto per ritrovarsi e giocare a calcio, uniti dal desiderio di divertirsi e stare insieme.
L’iniziativa ha preso una piega più seria grazie al papà di uno di loro, allenatore di calcio nella Svizzera tedesca, che ha proposto di organizzare allenamenti e partitelle. Da lì è nato qualcosa di speciale: il gruppo ha deciso di dare un nome e un’identità alla loro passione, creando la squadra del FC Caviano. Con tanto di stemma ufficiale, i giovani calciatori hanno dato vita a un’esperienza unica.
Il momento clou è arrivato con l’organizzazione di una partita “ufficiale” contro i pari età delle giovanili del FC Gambarogno, disputata ieri sera sul campo sintetico del Centro Sportivo di Magadino. La sfida, giocata su quattro tempi da 20 minuti, si è conclusa con la vittoria del FC Caviano per 9 a 5.
Oltre al risultato, ciò che resterà nei cuori dei ragazzi sarà il ricordo di un’estate all’insegna dell’amicizia, della condivisione e dello sport. Un ringraziamento speciale va anche ai giovani gambarognesi per la loro sportività e accoglienza.
Bravissimi tutti! In attesa della rivincita… alla prossima estate!
In un mondo che corre veloce, storie come quella del FC Caviano ci ricordano quanto siano preziosi i momenti semplici: un prato, un pallone, e la voglia di stare insieme.
Più che una squadra, questi ragazzi hanno costruito un piccolo mondo fatto di entusiasmo, rispetto e amicizia. Che l’energia di quest’estate possa accompagnarli a lungo… e chissà, magari ispirare altre iniziative simili.
Per ora, applausi a scena aperta. E arrivederci alla prossima estate, con un nuovo fischio d’inizio.
(Foto e storia di Jo Pedroni – Eventi del Gambarogno)



