
Sabato 16 maggio 2026, a partire dalle 15.00, la Casa comunale di Indemini ospiterà un incontro conviviale dedicato alla presentazione della Fondazione Monti Sciaga e Indemini, dei suoi obiettivi e dei lavori in corso.
L’appuntamento sarà l’occasione per conoscere più da vicino una realtà nata con l’intento di salvaguardare, proteggere e valorizzare un territorio montano unico del Gambarogno: quello di Indemini e dei Monti di Sciaga. Un paesaggio fatto di storia, cultura, architettura rurale, sentieri, boschi, alpeggi e memoria collettiva.
Secondo quanto indicato dalla Fondazione, la sua azione si sviluppa attorno a un obiettivo chiaro: preservare un patrimonio raro, immaginando al tempo stesso un futuro sostenibile per un territorio che conserva ancora le tracce di uno stile di vita montano basato sull’autosufficienza, sull’uso razionale delle risorse e su un forte legame tra comunità e ambiente naturale.
Un progetto tra memoria e futuro
Indemini, oggi frazione del Comune di Gambarogno, è descritto dalla Fondazione come un villaggio montano “fuori dal tempo”, citato già nel 1260 e a lungo caratterizzato da una vita in quasi autarchia. La sua storia è strettamente legata all’organizzazione collettiva delle risorse, alla cura del territorio e a una relazione quotidiana con la montagna.
Il progetto della Fondazione guarda proprio a questa eredità. Non si tratta semplicemente di conservare edifici o sentieri, ma di ridare senso e prospettiva a un paesaggio culturale che rischia, con il passare del tempo, di perdere parti importanti della propria identità.
Tra gli elementi centrali figurano i Monti di Sciaga, dove il progetto prevede un restauro selettivo e accurato degli edifici esistenti: case, stalle, fienili, canvetti e altre strutture legate alla vita rurale. L’intenzione è quella di creare un luogo funzionale e rispettoso del contesto naturale, mantenendo volutamente l’assenza di accesso stradale per favorire un turismo lento e coerente con l’equilibrio del sito.
Sentieri, cultura e accoglienza
Il lavoro della Fondazione non riguarda soltanto gli edifici. Un ruolo importante è affidato anche ai sentieri storici che collegano Indemini a Sciaga e Sciaga a Idacca, percorsi che raccontano la transumanza, la vita agricola, la spiritualità popolare e il rapporto tra l’uomo e la montagna.
Nel paese, l’attenzione si estende anche ad altri luoghi significativi, come l’ex scuola trasformata in ostello, la Bottega dell’Artista e la chiesa di San Bartolomeo, menzionata già nel 1213. Sono tasselli diversi di un progetto più ampio, che punta a mantenere viva Indemini come luogo abitato, frequentato, raccontato e condiviso.
L’incontro del 16 maggio
L’appuntamento di sabato 16 maggio sarà quindi un momento pubblico di presentazione e confronto. La Fondazione illustrerà i propri obiettivi, i lavori in corso e le prospettive future, ma l’invito parla anche di scambio di idee e proposte, nella convinzione che il successo di questa sfida passi dal coinvolgimento di tutti.
Al termine della presentazione sarà offerto un aperitivo.
L’incontro si terrà sabato 16 maggio 2026, a partire dalle 15.00, presso la Casa comunale di Indemini.
Fonti
Fondazione Monti Sciaga e Indemini
Sito ufficiale della Fondazione Monti Sciaga e Indemini
Invito cartaceo all’incontro pubblico di sabato 16 maggio 2026
(Foto sito web della fondazione).
