lunedì, Aprile 13

Domenica speciale al Forte Olimpio

Domenica 21 settembre il Forte Olimpio aprirà le sue porte per un’occasione speciale: il museo, attivo ormai da cinque anni, celebra il suo primo importante traguardo. Un anniversario che diventa occasione per riscoprire un pezzo di storia spesso dimenticato e per riflettere sul valore della memoria nel nostro territorio.

Costruito tra il 1914 e il 1915 nelle bolle di Magadino, il Forte Olimpio faceva parte di un sistema difensivo che si estendeva dal Monte Ceneri fino a Gordola, progettato per proteggere la Svizzera durante gli anni difficili delle guerre mondiali. Oggi, grazie all’impegno dell’Associazione Fortificazioni Gambarogno, il museo conserva e valorizza questo patrimonio, rendendolo accessibile a tutti. Tra le testimonianze in mostra spicca un cannone Feldkanone 03/40 del 1913, simbolo di un’epoca e monito sulla necessità di custodire la memoria storica delle generazioni passate.

«Il museo non racconta solo la storia militare – spiega Renato Bonetti, presidente dell’associazione – ma invita a riflettere sul senso della pace e della libertà, valori che, con la fine della Guerra fredda, spesso diamo per scontati».

Il territorio del Gambarogno è costellato di decine di opere fortificate, molte delle quali poco conosciute. L’associazione, nata con l’obiettivo di tutelare queste costruzioni, lavora per preservare, documentare e valorizzare le strutture più importanti, tra Magadino e Quartino, tra fortini di fanteria e postazioni di artiglieria.

L’appuntamento di domenica sarà quindi un’occasione non solo per celebrare il museo, ma anche per scoprire il nostro territorio attraverso la storia, con visite guidate e momenti dedicati alla conoscenza delle fortificazioni. Un invito a guardare al passato per comprendere meglio il presente, inaugurando l’autunno con un’esperienza culturale e educativa aperta a tutti.