
Promozione internazionale sì, ma con cartoline sbagliate: al posto del Lago Maggiore spunta il Ceresio.
Avete presente quando sfogliate un catalogo di viaggi e vi innamorate di una foto? Una spiaggia bianca, un borgo pittoresco, un panorama incantevole. Poi arrivate sul posto e vi accorgete che quella foto non era neppure della vostra destinazione, ma di un’altra isola.
È un po’ quello che è successo al Gambarogno con un recente articolo del portale americano Travel + Leisure, che ha presentato la nostra regione come alternativa autentica e tranquilla al Lago di Como.
Nessuna critica alle parole: l’articolo descrive il Gambarogno con toni lusinghieri, parlando dei paesaggi, dei borghi, delle spiagge, delle passeggiate in montagna e della sua atmosfera genuina. Un ritratto che fa piacere leggere e che promuove bene il territorio.
Le immagini: un cortocircuito geografico
Diverso è il discorso per le fotografie e le didascalie che accompagnano l’articolo:
- La prima immagine è attribuita a Vira Gambarogno, ma in realtà mostra uno scorcio di Ranzo con Pino sullo sfondo.

- Quando si parla delle Isole di Brissago, la foto non è affatto delle isole di Brissago, bensì delle Isole Borromee, scattata dall’Isola Bella.

- L’apice si tocca con un’altra illustrazione: la didascalia recita Lago Maggiore, ma nell’immagine si riconosce chiaramente il San Salvatore con il ponte-diga sullo sfondo, dunque Lago di Lugano (Ceresio).

- Infine, a corredo del passaggio sui ristoranti locali, compare una foto scattata presso un noto hotel/ristorante di Cannero, quindi fuori dai confini ticinesi.

- L’unica immagine corretta è quella della Capanna del Gambarogno — probabilmente perché scaricata direttamente dal sito ufficiale.
La forza di un articolo turistico sta anche nelle immagini: per chi legge dall’altra parte del mondo, quelle fotografie diventano il “biglietto da visita” del territorio. Se però mostrano altri luoghi, il rischio è che il viaggiatore arrivi con aspettative sbagliate e si crei delusione.
Un’occasione comunque preziosa
Al netto degli errori iconografici, la pubblicazione su Travel + Leisure resta una grande opportunità: significa che il Gambarogno entra nei radar internazionali, che viene presentato come destinazione degna di nota e che si fa conoscere a un pubblico vasto.
Questa vicenda mostra quanto sia importante che, accanto a testi curati, ci siano immagini autentiche e corrispondenti alla realtà. Perché il Gambarogno non ha bisogno di fotografie prese altrove: la sua bellezza, quella reale, è già più che sufficiente.
👉 Qui potete leggere l’articolo originale su Travel + Leisure.
(Foto screenshot Travel + Leisure)
Articolo aggiornato il 25 settembre 2025
