martedì, Giugno 9

Gambarogno: sulle canalizzazioni il tribunale da ragione ai cittadini

Il Tribunale di espropriazione ha dato ragione a una ventina di cittadini di Gambarogno (ex Contone), stabilendo che il prelievo dei contributi per opere di canalizzazione e depurazione delle acque “non s’aveva da fare”.

Secondo quanto riportato da laRegione, mancava una valida decisione del Consiglio comunale sulla quota di prelievo, come richiesto dalla legge. Inoltre, la procedura adottata dal Municipio è stata ritenuta viziata e il Piano generale di smaltimento delle acque (Pgs) dovrà essere aggiornato, riducendo le opere previste.

Prima di qualsiasi nuovo prelievo sarà quindi necessario rivedere il Pgs e definire formalmente la quota. Il Municipio ha deciso di non ricorrere, rendendo la sentenza definitiva.