
Dopo l’ordine di regolazione, il branco Carvina torna a colpire: due capre uccise in pieno giorno in territorio di Indemini.
Non era ancora trascorso molto tempo dall’annuncio delle regolazioni decise dal Consiglio di Stato per il branco Carvina, che frequenta il nostro territorio e che recentemente aveva fatto notizia per un attacco a delle capre sul Tamaro, quando purtroppo arriva una nuova segnalazione preoccupante.
Venerdì 5 settembre, alle 11.30 di mattina, due capre dell’azienda agricola Fattoria dal Piz, che gestisce l’alpe Montoia in territorio di Indemini, sono state predati in pieno giorno. L’attacco è avvenuto tra i due sentieri che conducono al Monte Lema, a pochi passi dalle zone frequentate da escursionisti e turisti.
Questo episodio conferma quanto il branco Carvina continui a rappresentare una minaccia per gli animali da reddito, nonostante le misure di regolazione in annunciate. Gli allevatori locali, già provati dai precedenti attacchi, devono ora fare i conti con la difficoltà di proteggere il proprio bestiame in un territorio dove la convivenza con i lupi si dimostra sempre più complessa.
Il Consiglio di Stato aveva sottolineato come le azioni di regolazione preventiva puntino a ridurre i danni agli animali da reddito e a tutelare gli alpigiani. Tuttavia, episodi come quello dell’alpe Montoia dimostrano quanto la situazione rimanga delicata, e quanto sia importante monitorare costantemente la presenza dei branchi e garantire strumenti concreti per la protezione del bestiame.
(fonte azienda agricola Fattoria dal Piz)
