
Il consigliere comunale Michele Sargenti (Centro) ha inoltrato al Municipio, lo scorso 23 giugno 2025, un’interpellanza dettagliata riguardante lo stato di avanzamento del progetto del porto regionale del Gambarogno. Le domande toccano diversi aspetti: dall’avvenuto completamento dei frangiflutti e della posa dei pontili, alla tempistica per l’accesso dei natanti, all’assunzione del Capitano del porto, fino alla questione dei parcheggi.
Pochi giorni fa, il Municipio ha risposto in forma ufficiale, con la risoluzione n. 565/2025 datata 18 agosto 2025, firmata dal Sindaco e dal Segretario comunale.
Riportiamo qui di seguito integralmente il testo della risposta:
RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA DEL 23 GIUGNO 2025
1. Possiamo considerare completamente terminata la fase dei lavori inerenti i frangiflutti (da piano lavori presentato durante il CC del marzo 2025 prevista per fine gennaio)?
Le opere per la realizzazione del molo frangiflutti possono essere considerate concluse. Sono in corso d’opera degli interventi marginali di sistemazione resisi necessari al fine del collaudo.
2. Possiamo considerare completamente terminata la fase lavori di posa pontili e finger d’ormeggio (prevista per fine maggio 2025)?
La posa dei pontili interni e finger è terminata nel mese di luglio 2025, in lieve ritardo principalmente a causa della mancata concessione dei permessi di navigazione e sdoganamento degli elementi, indipendenti dalla volontà della ditta. Il ritardo non ha comportato pregiudizi.
3. Come intende procedere il comune per garantire la possibilità di utilizzo del Porto (attracco natanti), a partire da giugno 2025 come previsto nel piano lavori presentato nel MM 449?
Il termine per l’accesso dei natanti è stato posticipato a gennaio 2026. Tale necessità è correlata con i ritardi nella posa dei pontili interni e dei finger, l’attesa dell’abbassamento del lago per la formazione della scogliera, le relative tempistiche per il completamento e il collaudo e la definizione delle coperture assicurative, nonché le difficoltà nella definizione del concetto per garantire l’accesso all’utenza, attraverso il cantiere che, ricordiamo, sarà in esercizio. Va osservato che gli utenti interessati per l’utilizzo già nel corrente anno erano poche unità, peraltro con misure di natanti in settori del porto non ancora completate a fine giugno.
4. A che punto siamo con le opere da impresario costruttore parte fuori terra per le quali si prevedeva la fine a dicembre 2025, ma che ad oggi non sono ancora iniziate?
La preparazione dell’impianto di cantiere per le opere da impresario costruttore si è conclusa a luglio 2025; i lavori esecutivi si avviano subito dopo le ferie dell’edilizia e la consegna della struttura grezza è prevista per inizio 2026.
5. A che punto siamo con l’assunzione del capitano del porto pubblicata a novembre 2024? A che percentuale di lavoro è prevista l’assunzione, visto che il concorso riportava un 80%-100%? In base al piano lavori dei punti 1-4, quando è previsto l’inizio del contratto di lavoro?
Il Capitano del porto, signor Mirko van Roomen, inizierà la sua attività in ragione del 50% dal 1° novembre 2025, aumentando l’occupazione al 100% dal 1° marzo 2026 o a piena occupazione del porto (vale la condizione raggiunta prima). Questa soluzione permetterà di preparare l’avvio del porto in vista dell’apertura ai natanti, organizzando per tempo le relative attività.
6. Ci sono stati imprevisti / ulteriori ritardi nei piani esecutivi del porto regionale dall’ultima informazione ufficiale comunicata al consiglio comunale nel corso della seduta del 24 marzo scorso?
Dall’ultima comunicazione al Consiglio comunale nella seduta del 24 marzo 2025, sono stati riscontrati solo ritardi nella fornitura dei pontili interni e dei finger, nonché ritardi esecutivi nella realizzazione della scogliera, dati dalla quota del lago registrata nei mesi primaverili e che ha comportato lo svolgimento delle attività previste con un leggero ritardo.
7. Quanti sono i contratti di affitto dei posti barca già sottoscritti, quanti hanno confermato il proprio interesse e entro quando devono confermare la sottoscrizione del contratto di locazione? Quanti contratti annuali sono previsti e quanti contratti decennali sono previsti in base alla situazione dei contratti firmati e degli interessamenti fino a metà giugno 2025?
L’interesse ha superato le aspettative permettendo l’invio a fine giugno 2025 di ben 215 contratti (76 annuali e 139 decennali). Attualmente ne sono stati formalizzati un centinaio ma si ritiene che il periodo festivo possa influire sul rientro dei contratti (diversi utenti sono in vacanza e potrebbero non ricevere la posta). Osserviamo parimenti che quotidianamente riceviamo richieste di informazione da potenziali interessati.
8. Cosa è stato comunicato agli interessati ad un posto barca in merito alle possibilità di parcheggio presso la struttura, che rispetto al progetto iniziale sono più che dimezzate?
A riguardo della possibilità di posteggio, gli uffici dell’Amministrazione rispondono all’utenza in base alle indicazioni a disposizione. Ad oggi comunichiamo che:
- per la fine di settembre saranno disponibili 18 stalli, in zona Bustello, di principio dedicati all’utenza del porto;
- nel comparto sono disponibili una ventina di posteggi pubblici (10 di fronte all’ex ristorante Molinetto, oramai dismesso, 4 sopra la ferrovia e altri sulla strada a scendere verso la Puncia);
- il 17 marzo è previsto il termine per le opere posteggio del porto e con buona probabilità (considerato che il ristorante non sarà finito) una trentina di stalli potranno già essere messi a disposizione dell’utenza.
Per coloro che non hanno posto domande circa le possibilità di posteggio il Municipio prevede un’informazione estesa prima dell’apertura dell’accesso ai natanti.
Considerazioni finali
Con questa risposta dettagliata, il Municipio ha fornito un quadro puntuale sull’avanzamento del progetto del porto regionale, toccando i principali aspetti tecnici, organizzativi e gestionali. Nonostante alcuni ritardi — in parte indipendenti dalla volontà comunale — il progetto sembra procedere verso la fase conclusiva, con l’obiettivo di garantire l’accesso ai natanti entro gennaio 2026. Anche l’interesse per i posti barca appare incoraggiante, rafforzando la prospettiva di un ritorno economico per l’investimento sostenuto.
Tuttavia, accanto all’aggiornamento operativo, emerge una questione più ampia legata alla comunicazione pubblica. A fronte di un progetto che rappresenta uno degli investimenti più significativi mai affrontati dal Comune, il percorso informativo rivolto alla cittadinanza e ai media appare ancora frammentario. Il tema era già stato sollevato in precedenza, soprattutto dopo la serata pubblica promossa dal PLR lo scorso giugno, che ha messo in luce l’esigenza di un approccio più istituzionale, neutrale e accessibile a tutti.
In questo senso, un’ eventuale serata informativa ufficiale promossa direttamente dal Municipio potrebbe rappresentare non solo un’occasione di aggiornamento, ma anche un momento di condivisione e chiarimento, utile a rafforzare la fiducia della cittadinanza nella gestione di un’infrastruttura tanto attesa quanto delicata.
Perché la trasparenza, specie in progetti pubblici di questa portata, non è un valore accessorio, ma una componente essenziale del buon governo.
Il documento Evasione interpellanza Michele Sargenti, Programma lavori Porto regionale del Gambarogno è scaricabile qui.
