Tra i genitori dei bambini che usufruiscono del servizio mensa nel comune di Gambarogno, si diffonde un crescente sentimento di preoccupazione, con oltre un centinaio di firme indirizzano un appello al Municipio.
Datata 7 febbraio 2024, questa lettera mette in luce preoccupazioni sempre più gravi riguardo al servizio di mensa scolastica fornito dall’azienda Cico Service. Dalla lettera emerge un forte appello per un intervento urgente: i genitori esprimono la necessità di assicurare pasti sicuri e salutari per i propri figli, sollecitando le autorità a trovare una soluzione in tempi rapidi.
Signor Sindaco, Signori Municipali,
Con la presente siamo a sottoporre alla vostra attenzione il nostro più accorato appello per la salvaguardia ed il benessere dei nostri bambini, ossia per il futuro della nostra comunità.
Come autorità parentale, un genitore cerca di tutelare il più possibile i propri figli, proteggendoli e facendo in modo che la loro esistenza sia il più serena possibile. Per adempiere appieno ai nostri doveri genitoriali, in questo caso, abbiamo l’esigenza fondamentale, della collaborazione delle istituzioni che rivestono un ruolo importante nella collettività per sostenere le famiglie. Insieme abbiamo il dovere di assicurare ai nostri figli dei pasti sani e genuini, che permettano loro di crescere in salute.
Esprimiamo non solo una forte preoccupazione ma ormai anche molta insoddisfazione e delusione per il servizio mensa scolastica del Gambarogno, fornito dall’azienda Cico Service.
Un bambino con delle intolleranze alimentari ha il diritto di potersi alimentare in maniera corretta, ed un catering che fornisce insituti scolastici deve tener presente queste necessità, che non sono un capriccio ma una questione importante di salute. Un occhio di riguardo bisogna averlo anche per le abitudini alimentari che ognuno di noi è libero di adottare in famiglia, facendo delle scelte sul modo di alimentarsi.
Veniamo a scoprire dai nostri bambini, di cibi consegnati praticamente non cotti, come pure di cibi scotti e di scarsa qualità. Pietanze che non sono addirittura state servite per quanto immangiabili, come pure di pietanze indicate sul menu mai arrivate a destinazione. Sappiamo che purtroppo capita pure che alcuni bambini mangino solo del pane a pranzo, per quanto delle volte il menu lasci a desiderare. Se già un adulto che non si alimenta in maniera corretta fatica a rimanere concentrato ed energico durante la giornata, figuriamoci un bambino a scuola. Bambini che dopo aver pranzato in questo modo, ovviamente tornano a casa decisamente affamati.
Ma come se ciò non bastasse, quel che ci lascia ancor più sconcertati sono gli ultimi avvenimenti, ci riferiamo ai ritrovamenti nel cibo di oggetti non commestibili e potenzialmente nocivi.
Come si evince la situazione non è più tollerabile. È un dato di fatto che la fornitura dei pasti, sia per varietà che soprattuto per qualità, è a dir poco inaccettbile. La salute ed il benessere dei bambini sono in gioco, e non possiamo permetterci di affidarli a servizi che non sono all’altezza di questo compito.
Riceviamo il vostro scritto datato 06 febbraio 2024, che ci informa di ennesimi monitoraggi e richiami da parte vostra verso Cico Service. Sono ormai mesi che nonostante le segnalazioni e controlli già effettuati, i problemi persistono, anzi, possiamo asserire che peggiorano di volta in volta dopo parvenze di lievi miglioramenti. Vi ringraziamo per la scontistica che intendete applicare alla retta mensile della mensa, ma a tal proposito teniamo a ribadire che non è assolumanete questo il nostro scopo bensì ci sta molto più a cuore la risoluzione definitiva della questione.
Pertanto riteniamo che è giunta l’ora di azioni concrete e tempestive.
Visti gli innumerevoli richiami e fatti gravi accaduti, a questo punto chiediamo con urgenza e fermezza che il Municipio rescinda il contratto con il fornitore attuale e si adoperi al più presto per trovare una soluzione alternativa, che garantisca il mantenimento del servizio e gli standard qualitativi e di sicurezza. Ad esempio, delegando il servizio ai ristoratori locali o chiedendo nuovamente una collaborazione con la Casa anziani 5 Fonti di San Nazzaro. Inoltre siamo tutti concordi del fatto che le scuole di Vira una cucina la possedevano ed è davvero un gran peccato che non venga resa nuovamente funzionale.
Ci aspettiamo un riscontro rapido e soprattutto, l’avvio immediato di una procedura che porti a cambiamenti tangibili e duraturi nel tempo per i nostri bambini. Se necessario, da parte nostra vi è la massima disponibilità per contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni.
Vi preghiamo nuovamente di considerare questo scritto come un accorato appello a voler intervenire in maniera rapida ed esaustiva e non un semplice sfogo dei genitori della regione, che arrivati a questo punto, sono seriamente preoccupati del benessere dei più piccoli. Bisogna tener ben presente che i bambini hanno solo noi adulti come figure di riferimento e noi tutti abbiamo il dovere di tutelarli.
In allegato a questo scritto potete trovare le firme dei genitori che abbracciano la causa in questione.
Certi della vostra comprensione e dell’impegno che metterete in atto immediatamente per il bene della collettività confidiamo in un vostro sollecito riscontro.
Cordiali saluti,
I Genitori


