GAMBAROGNO – Gli automobilisti stanno affrontando lunghi incolonnamenti quotidiani a causa dei lavori per la nuova pista ciclabile tra Magadino e Quartino. Il traffico rallenta significativamente ogni mattina da Magadino fino alla rotonda della “Pergola” a Quartino e viceversa la sera, provocando frustrazione tra i pendolari.
I lavori, che prevedono lo sbancamento di una parete rocciosa, non possono essere svolti di notte a causa del rumore, e quindi interrompono il traffico nelle ore di punta. Questo sta causando code che talvolta richiedono più di un’ora per coprire tragitti brevi come quello fino a Locarno.
Il Segretario comunale, Alberto Codiroli, conferma che il progetto e la direzione dei lavori sono di competenza cantonale. Secondo lui, le code si formano principalmente durante gli orari di maggior traffico, legati al movimento dei frontalieri, e sono regolate da semafori e da movieri. Tuttavia, i lavori di sbancamento sono quasi conclusi e seguiranno quelli di consolidamento della scarpata, con un impatto ancora incerto sul traffico.
In aggiunta, c’è insoddisfazione per la gestione del traffico da parte dei “securini”, con lamentele sulla loro capacità di regolare adeguatamente il flusso di veicoli. Gli automobilisti esprimono malcontento per i lunghi tempi di attesa e per la percezione di una gestione improvvisata del traffico. Il problema ha un impatto negativo pure sul servizio di trasporto pubblico su gomma.
Il disagio è palpabile tra i residenti, con record di ingorghi che raggiungono punti estremi come la rotonda dell’aeroporto, provocando situazioni di stallo prolungato. La situazione attuale è fonte di grande frustrazione, con richieste di miglior gestione del traffico e di orari di lavoro meno impattanti.
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