mercoledì, Luglio 15

Magadino, il collegamento via lago verso una nuova gestione

La navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore potrebbe essere vicina a una svolta importante. Secondo quanto riferito dalla RSI, il Consiglio di Stato ticinese intende cambiare modello di collaborazione per la gestione del servizio in battello tra Locarno, Tenero e Magadino, puntando su un coinvolgimento diretto delle FART, le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi.

La notizia riguarda da vicino anche il Gambarogno, perché la tratta Locarno–Tenero–Magadino rappresenta uno dei collegamenti lacustri pubblici più significativi per il nostro territorio.

Stando a quanto riportato dalla RSI, da dicembre il Cantone non intenderebbe più ordinare la prestazione di trasporto pubblico — e quindi non intenderebbe più sussidiare — la linea attualmente gestita dalla Società Navigazione Lago di Lugano. Nella comunicazione citata dall’emittente, il Governo avrebbe indicato che “non sussistono più i presupposti di una collaborazione con la SNL” per la gestione di questa linea.

La soluzione prospettata sarebbe quindi quella di affidare un ruolo diretto alle FART, azienda già attiva nel trasporto pubblico regionale del Locarnese. La decisione, sempre secondo la RSI, avrebbe ricevuto un preavviso favorevole anche dall’Ufficio federale dei trasporti e dal Ministero italiano dei trasporti.

Il tema era già emerso nelle scorse settimane, quando si era parlato della possibilità di un cambiamento nella gestione della navigazione sul Verbano. Ora la prospettiva sembra farsi più concreta, anche se si attendono ancora prese di posizione ufficiali e dettagli operativi.

Per il Gambarogno, la questione non è soltanto amministrativa. Il collegamento via lago è parte della mobilità pubblica, ma anche dell’identità storica e turistica del territorio, tanto più in un anno in cui Magadino si prepara a celebrare i 200 anni del porto e due secoli di navigazione sul Lago Maggiore.

Fonte: RSI Info