mercoledì, Marzo 11

Da Neggia alla Forcora: nuovo percorso ciclo-escursionistico

Il Gambarogno partner del progetto Interreg

Il Gambarogno guarda alla montagna e al futuro della mobilità sostenibile. Il Comune è infatti partner di un importante progetto Interreg con i Comuni italiani di Maccagno con Pino e Veddasca (capofila) e Tronzano Lago Maggiore, ufficialmente ammesso a finanziamento nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia–Svizzera.

Al centro dell’iniziativa vi è la realizzazione di un anello ciclo-escursionistico in quota di circa 25 chilometri, destinato a collegare la Forcora con l’Alpe di Neggia, rafforzando così il legame tra il versante italiano e quello ticinese dell’alto Verbano.

Per il Gambarogno si tratta di un’opportunità concreta per valorizzare ulteriormente l’area montana, già molto apprezzata da escursionisti e amanti della bicicletta.

Il tracciato verrà realizzato prevalentemente su sentieri già esistenti, integrandosi con la rete escursionistica e rispettando la conformazione naturale del territorio. L’obiettivo è chiaro: incentivare la mobilità dolce, promuovere lo sport all’aria aperta e rafforzare l’attrattività turistica in modo sostenibile.

Il progetto prevede anche l’installazione di colonnine di ricarica per e-bike, intercettando una domanda in costante crescita e ampliando l’offerta per un turismo sempre più attento all’ambiente.

Il Comune italiano di Maccagno potrà contare su un contributo regionale di 645 mila euro, mentre sono previsti poco più di 95 mila euro per Tronzano. A questi si aggiunge il contributo svizzero di 50 mila franchi destinato al partner ticinese, il Comune di Gambarogno.

L’avvio ufficiale del progetto è fissato per il 1° marzo 2026. Seguiranno la fase di progettazione e i lavori necessari, con l’obiettivo dichiarato di rendere percorribile il nuovo percorso nel corso del 2027.

Per il territorio gambarognese potrebbe trattarsi di un tassello importante nella strategia di sviluppo turistico in quota: un’infrastruttura capace di rafforzare l’offerta outdoor e di consolidare la collaborazione con i Comuni vicini oltre confine, in un’ottica di crescita condivisa e sostenibile.