Noè Ponti saluta Parigi: «Soddisfatto di come ho saputo reagire»

Archiviati gli Europei di Parigi, per Noè Ponti è tempo di bilanci. Mercoledì 19 agosto il nuotatore gambarognese ha affidato ai social una lunga riflessione sulla sua esperienza nella capitale francese: soddisfazione per i risultati, ma soprattutto per la capacità di reagire a una rassegna che lo ha messo ancora una volta alla prova.

«È stata ancora una volta un’esperienza eccitante, arricchente e appagante», scrive Ponti, sottolineando come i riscontri cronometrici siano stati molto vicini ai suoi migliori tempi. Da Parigi il 25enne torna con un’altra medaglia di bronzo nei 100m delfino, che va ad aggiungersi all’argento conquistato agli Europei di Roma nel 2022.

Ma nel suo bilancio c’è un risultato al quale Noè attribuisce un valore particolare: il 49”40 nuotato nella frazione a delfino della finale della 4x100m mista, nella quale la Svizzera ha stabilito il nuovo record nazionale di 3’32”49. Un crono che Ponti considera importante «anche e soprattutto in prospettiva della nuova stagione».

Inevitabile tornare anche sull’episodio che ha segnato la finale dei 50m delfino. Ponti aveva raggiunto l’ultimo atto dopo un ottimo 22”53 in semifinale, ma nel tuffo della finale aveva perso gli occhialini, chiudendo poi all’ottavo posto.

A distanza di qualche giorno, il gambarognese legge quella disavventura soprattutto come una prova di resilienza. Gli occhialini, precisa, erano nuovi e correttamente indossati: oltre a controllarne lo stato e assicurarsi di averli messi nel modo giusto, non c’era altro che potesse fare. «Devo concentrarmi sulle cose su cui posso influire e dare sempre il meglio di me stesso», osserva.

Ed è probabilmente questo l’aspetto che Ponti porta con maggiore soddisfazione fuori dalla piscina parigina: la reazione. Dopo la delusione dei 50m è infatti tornato in acqua conquistando il bronzo nei 100m in 49”93 e ha poi chiuso l’Europeo con quel 49”40 nella staffetta.

«Sono molto soddisfatto di come ho saputo reagire, cercando la soluzione soprattutto dentro di me», scrive, senza dimenticare chi gli è stato vicino. Ponti ringrazia il suo Team, la famiglia, il Team Arena, alcuni compagni nuotatori e le tante persone che gli hanno manifestato sostegno e affetto anche attraverso i social.

Parigi va dunque in archivio con una medaglia, tempi importanti e qualche insegnamento da portare nella prossima stagione. Prima, però, finalmente un po’ di riposo.

Come conclude lo stesso Noè: «E ora, un po’ di vacanza!»


By Manuel Buetti

Manuel Buetti un regista televisivo, cineasta e fotografo appassionato, nonché editore digitale di GambarognoNews.ch. Per molti anni ha diretto programmi televisivi per la Radiotelevisione Svizzera, lavorando su diversi format, dalle notizie all'intrattenimento. Attualmente lavora come freelance.