(immagine dal post di Noè Ponti con Maxime Grousset e Thomas Ceccon)
Noè Ponti ha chiuso la stagione post-olimpica con un bilancio che parla da sé: vittorie, record mondiali e le prime medaglie in vasca lunga della sua carriera. Poche ore fa, il campione gambarognese ha affidato a Facebook un lungo messaggio ai suoi tifosi, ripercorrendo un’annata da incorniciare.
“Da una decina di giorni si è conclusa la stagione natatoria post olimpica. Ecco, in sintesi, i miei principali risultati.”
L’autunno dei record
Il 2024 si è aperto all’insegna dei successi già in ottobre, con 7 vittorie in Coppa del Mondo in Asia (1 nei 100 misti, 3 nei 50 farfalla e 3 nei 100 farfalla) e un secondo posto assoluto nella classifica generale. Ponti ha anche migliorato più volte il record del mondo nei 50 farfalla in vasca corta.
A dicembre, l’apice della stagione in vasca corta è arrivato ai Mondiali di Budapest, con tre ori (50 e 100 farfalla, 100 misti) e due nuovi record iridati: 21.32 nei 50 farfalla e 47.71 nei 100 farfalla.
Dal dominio in Svizzera a Singapore
Il percorso verso i Mondiali in vasca lunga di Singapore è stato ricco di tappe vincenti: 7 titoli svizzeri ad aprile (4 individuali e 3 in staffetta), oltre a successi in meeting di prestigio come il Mare Nostrum di Barcellona e il Sette Colli di Roma.
E proprio a Singapore, tra luglio e agosto, Ponti ha conquistato due medaglie d’argento nei 50 e nei 100 farfalla, le prime della sua carriera ai Mondiali in vasca lunga.
“Sono state le mie prime due medaglie a un mondiale in vasca lunga, dopo la delusione di Fukuoka e la rinuncia ai mondiali di Doha 2024, per prepararmi al meglio per le Olimpiadi di Parigi.”
Il crono nei 100 farfalla – 49.83 – ha avuto un significato particolare:
“Mi ha permesso di abbattere per la prima volta la barriera dei 50 secondi, entrando a far parte dei pochi nuotatori scesi sotto questo limite.”
Soddisfazione e motivazione
Nonostante il titolo mondiale sfumato nei 50 farfalla per soli tre centesimi, Ponti si dice pienamente soddisfatto:
“Due volte secondo al mondo in uno sport planetario. Sono consapevole che potrò fare ancora meglio e lavoreremo in questo senso, per raggiungere nuovi e sempre più ambiziosi obiettivi.”
Guardando all’intera stagione, il nuotatore sottolinea la sua capacità di reagire:
“L’annata positiva che si è appena conclusa, dopo la parziale delusione delle Olimpiadi (dove ho comunque raggiunto un quarto e un quinto posto!), mi rende orgoglioso per la reazione che ho saputo mettere in campo da subito.”
Ringraziamenti e prossime sfide
Prima di prendersi una pausa fino a inizio settembre, Ponti ha voluto esprimere la sua gratitudine:
“Ci tengo a ringraziare tutto il mio team, che comprende anche la mia famiglia, per il grande lavoro svolto e l’unità d’intenti messa in campo. Un grosso e sentito ringraziamento va anche a tutti i miei sponsor.”
E non è mancato un saluto ai sostenitori:
“Desidero salutare calorosamente tutti i miei fans in Ticino, in Svizzera e nel mondo: grazie per sostenermi sempre!”
Dopo un’annata del genere, è chiaro che Noè Ponti guarda già avanti, deciso a puntare a traguardi ancora più prestigiosi.

