mercoledì, Marzo 11

Piazzogna 1968: quando Sant’Antonio Abate univa il paese

Un tuffo nel passato: Piazzogna, 1968, la processione di Sant’Antonio Abate e l’incanto davanti alla chiesa

Altra inedita perla dai polverosi archivi di GambarognoNews. Questa volta facciamo un salto indietro nel tempo di quasi 60 anni, fino al 1968, per riscoprire una tradizione profondamente radicata nella vita del nucleo di Piazzogna.

Come vuole l’usanza secolare, durante la settimana in cui si celebra Sant’Antonio Abate, patrono e protettore degli animali domestici, la sua statua veniva portata in processione tra i vicoli del paese. Il momento scelto non era casuale: i primi raggi di sole che illuminavano il campanile facevano da suggestiva cornice a un rito carico di significato religioso e comunitario.

Al termine della processione si teneva l’atteso incanto: davanti all’entrata della chiesa venivano messi all’asta prodotti della mazza nostrana e specialità locali. Come si può vedere nelle immagini d’archivio, il battitore sapeva stuzzicare abilmente i presenti, coinvolgendoli con battute e richiami capaci di accendere l’interesse e creare un clima di autentica allegria. A ogni rilancio, il valore della merce saliva, per la soddisfazione degli amministratori della parrocchia, cui era destinato l’intero ricavato.

La buona notizia è che questa tradizione, dopo anni, si rinnova. Terminata la visione del video, vale la pena segnare l’appuntamento in agenda: domenica 18 gennaio 2026, alle ore 10.00, a Piazzogna tornerà la tradizionale processione di Sant’Antonio Abate, dopo la messa, seguita dall’incanto dei prodotti locali.

Buona visione.