mercoledì, Marzo 11

Porto Gambarogno: CARO posto barca, ma quanto mi costi?

Da qualche settimana le prime imbarcazioni hanno iniziato a fare capolino nelle acque del Porto comunale di Gambarogno. Nonostante la parte a terra della struttura sia ancora in fase di completamento, l’ormeggio è già possibile. Una domanda, però, sorge spontanea: a che prezzo?

Un passo indietro: il lavoro del Sorvegliante dei prezzi

Per inquadrare correttamente il tema è necessario fare un passo indietro. Nel 2019, il Sorvegliante dei prezzi aveva pubblicato una specifica indagine sulle tariffe dei porti comunali svizzeri, con l’obiettivo di creare trasparenza e fornire raccomandazioni generali alle autorità competenti. Per rendere confrontabili i dati, era stata presa come riferimento un’imbarcazione standard di 5 metri per 2 metri.

Dall’analisi emergeva che, sempre nel 2019, Montreux risultava il porto comunale più caro per questa tipologia di natante, con un costo annuo di circa 1’600 franchi. (Newsletter 02/19, consultabile sul sito del Sorvegliante dei prezzi e scaricabile qui).

Una segnalazione già nel 2021

Siamo a conoscenza di una segnalazione inviata già nel 2021 agli uffici del Sorvegliante dei prezzi da parte di un utente del lago con un posto boa sulle rive del Gambarogno. L’utente, constatando che il posto barca nel nuovo porto comunale di Gambarogno avrebbe avuto un costo più che doppio rispetto a quello di Montreux, aveva sottoposto la questione all’autorità federale.

Nella risposta – che abbiamo potuto consultare – Mister Prezzi – Stefan Meierhans scriveva:

«Gli affitti nel porto Gambarogno sono in effetti relativamente alti rispetto agli altri porti vicini. Come primo passo, abbiamo realizzato un’osservazione del mercato confrontando i prezzi di vari porti. Questo dovrebbe dare ai porti più costosi un incentivo a diventare più economici. Tuttavia, è anche possibile che differenze di prezzo siano in parte dovute al fatto che i porti comunali non applicano prezzi che coprono i loro costi e sono quindi adatti per un confronto di prezzi solo in misura limitata. Ci riserviamo il diritto di effettuare un’analisi approfondita dei prezzi del porto Gambarogno: questo argomento è stato inserito nella lista d’attesa».

La risposta risale al 2021 e va letta nel contesto dell’epoca.

Per motivi di privacy non divulghiamo il nome del lettore, che ringraziamo per averci messo a disposizione lo scambio di email.

Tariffe decise nel 2014, progetto ridimensionato

A distanza di cinque anni, abbiamo verificato la situazione con il Comune di Gambarogno. Le tariffe attualmente previste per il porto risultano essere state decise nel 2014 e non sono mai state modificate (Risoluzione municipale no. 889/2014, del 28 luglio 2014 scaricabile qui).

Questo nonostante:

  • l’aumento dei costi di finanziamento della struttura;
  • ma anche il ridimensionamento del progetto originario, che oggi prevede:
    • meno posteggi a disposizione;
    • la rinuncia ai posteggi coperti;
    • un ristorante di dimensioni ridotte;
    • la scomparsa del distributore di carburante.

Il nuovo contatto con il Sorvegliante dei prezzi

Alla luce dell’entrata in funzione del porto, GambarognoNews ha nuovamente contattato il Sorvegliante dei prezzi per un aggiornamento e una presa di posizione. Tramite la portavoce Jana Josty, l’ufficio federale ci ha risposto precisando che:

nel 2019 l’obiettivo dell’indagine era esclusivamente quello di fornire indicazioni generali e non di analizzare singoli porti; che negli ultimi anni vi sono state segnalazioni su tariffe ritenute elevate in diversi porti; ma che per il progetto di Gambarogno non è mai stata presentata una consultazione formale. In assenza di tale consultazione, e considerata la limitatezza delle risorse, non è possibile effettuare un’analisi approfondita né una presa di posizione formale sulle tariffe del porto comunale di Gambarogno.

Il Sorvegliante dei prezzi ricorda inoltre che solo una segnalazione formale, da effettuare tramite il proprio portale web (che garantisce l’anonimato), permette di attivare il meccanismo di analisi del caso.

Porto comunale: servizio pubblico o attività commerciale?

Nell’indagine del 2019, il Sorvegliante dei prezzi aveva concentrato l’attenzione sui porti comunali, sottolineando implicitamente la loro funzione di servizio pubblico.

In quel confronto, in Ticino figurava unicamente Lugano, con una tariffa annua di circa 800 franchi per un’imbarcazione di 5×2 metri. Un valore che, confrontato con i 3’000 franchi (IVA e tasse demaniali escluse) richiesti dal porto comunale di Gambarogno, pone interrogativi legittimi.

Lasciamo volutamente sospesa la questione se un porto comunale debba essere gestito prioritariamente come servizio pubblico o come attività orientata al lucro. Sarà la lettrice o il lettore a farsi un’opinione, così come sul tema più ampio dell’accessibilità alle attività nautiche.

Un giro virtuale tra i porti del Lago Maggiore (lato svizzero)

Per fornire ulteriori elementi di valutazione, abbiamo confrontato le tariffe di alcuni porti sul Lago Maggiore, lato svizzero, utilizzando sempre come riferimento un’imbarcazione di 5 metri per 2 metri.

Porto Patriziale di Ascona

Considerato ai vertici per servizi, posizione e qualità complessiva, il Porto Patriziale di Ascona applica per una barca di seconda categoria una tariffa di 2’500 franchi annui, a cui vanno aggiunte circa 500 franchi di spese accessorie. Da segnalare la disponibilità e la cortesia del Capitano del Porto, Gustavo van Roomen, che ringraziamo.

Porto Regionale Locarno SA

Gestito come Società Anonima, in posizione centrale a due passi da Piazza Grande, il Porto Regionale di Locarno indica una tariffa di 2’575 franchi annui, IVA e tasse demaniali escluse.

Porto Comunale di Mappo (Minusio)

Dal formulario ufficiale di iscrizione emerge una tariffa di 2’100 franchi annui, pari a circa 900 franchi in meno rispetto a Gambarogno. Con IVA all’8.1%, il totale raggiunge 2’270.10 franchi.

Porto Patriziale di Magadino

Con 1’448 franchi annui (IVA e tasse demaniali escluse), il Porto Patriziale di Magadino risulta il meno costoso tra quelli analizzati e il più vicino, geograficamente, ai cittadini del Gambarogno.

Porto comunale di Gambarogno

Con una tariffa di 3’000 franchi annui, senza IVA e senza tasse demaniali (La tassa demaniale è pari all’8% e l’IVA è pari all’8.1% che vanno aggiunti al costo annuo facendo salire la spesa a 3480 totali), il porto comunale di Gambarogno risulta il più caro tra quelli presi in esame. Se questo valore fosse inserito nel confronto del 2019 del Sorvegliante dei prezzi, il porto di Gambarogno si collocherebbe – per la barca di riferimento – al vertice nazionale, superando anche Montreux, che nel frattempo non ha ritoccato le proprie tariffe.

E ora?

Ad oggi non risulta alcuna segnalazione formale attiva presso il Sorvegliante dei prezzi relativa al porto di Gambarogno. Solo questo passaggio consentirebbe un’analisi ufficiale della proporzionalità delle tariffe.

Resta da vedere se gli utenti del lago, le associazioni nautiche o i cittadini interessati vorranno portare avanti il discorso.

Disclaimer
Le informazioni e i confronti presentati in questo articolo si basano su documentazione ufficiale, risposte scritte delle autorità competenti e dati pubblicamente accessibili raccolti da GambarognoNews al momento della pubblicazione.
Le tariffe indicate sono riportate a titolo comparativo e possono variare in base a servizi inclusi, oneri accessori, IVA, tasse demaniali o condizioni contrattuali specifiche dei singoli porti.
L’articolo non intende esprimere giudizi di valore né trarre conclusioni definitive, ma offrire elementi di trasparenza e di confronto nell’interesse dell’informazione pubblica.
GambarognoNews resta a disposizione per eventuali precisazioni, rettifiche o contributi da parte degli enti e dei soggetti citati. Per l’articolo a titolo di paragone è stato utilizzata la dimensione di un’imbarcazione di dimensioni di 2m per 5m, le stesse dimensioni utilizzate dalla sorveglianza dei prezzi per l’allestimento della Newsletter 2/2019.

Fonti: Comunicazioni e Newsletter Sorveglianza dei prezzi – Berna, Gustavo van Roomen – Porto Patriziale Ascona, siti Web: Gambarogno.ch, Porto Regionale Locarno SA, Comune Minusio, Porto Patriziale Magadino, Comune Montreux).