
(Foto inviata da un lettore di GambarognoNews. In evidenza, l’inclinazione del molo frangiflutti oggetto delle domande poste al Comune.)
Abbiamo ricevuto una segnalazione e alcune fotografie da parte di un nostro nuovo lettore, in merito a una visibile inclinazione del molo frangiflutti principale presso il nuovo porto di Gambarogno.
Successivamente, siamo venuti a conoscenza del fatto che, durante la recente serata pubblica organizzata dal PLR, l’ingegnere presente aveva confermato che l’inclinazione osservata non era un effetto previsto in fase di progettazione.
A tutela di un’informazione corretta, abbiamo quindi deciso di rivolgere formalmente le nostre domande al Comune di Gambarogno, chiedendo anche se sia prevista una serata ufficiale promossa direttamente dal Municipio, svincolata da iniziative partitiche.
Il Comune ci ha gentilmente fornito risposte puntuali e dettagliate. Condividiamo integralmente quanto ricevuto, consapevoli che si tratta di informazioni tecniche che vanno pubblicate senza sintesi o interpretazioni.
Domande e risposte ufficiali
(di seguito riportiamo senza modifiche le domande poste dalla redazione e le risposte ricevute dal Comune di Gambarogno)
L’inclinazione osservata di uno dei moli frangiflutti è da considerarsi normale nella fase attuale dei lavori?
L’inclinazione osservata è una situazione non prevista e conseguente a molteplici cause.
È opportuno precisare che il molo frangiflutti ha una conformazione arcuata, voluta a suo tempo dagli uffici cantonali per integrarsi nel contesto paesaggistico. Il molo principale è composto da una trentina di moduli di forma trapezoidale e di metratura variabile. Singolarmente tutti i moduli realizzati, una volta varati, galleggiavano perfettamente orizzontali, risultato questo per nulla scontato considerando le difficoltà date da:
- La forma trapezoidale degli elementi;
- Le tolleranze esecutive per la realizzazione delle opere in calcestruzzo armato, che nel nostro caso sono state fortemente ridotte rispetto a quanto normalmente concesse dalle normative Svizzere in vigore;
- Le incognite date dalla massa propria del calcestruzzo armato, che può variare a dipendenza del quantitativo d’acciaio presente e soprattutto dal peso del calcestruzzo stesso, che è un conglomerato composto da inerti, acqua e cemento ed è sensibile a vari fattori quali le condizioni meteo, le modalità di compattazione, i tempi realizzativi.
Come detto, nonostante tutte queste criticità, il risultato finale dei singoli elementi è risultato ottimale, con galleggiamento orizzontale di ogni singolo elemento, come pure dei blocchi di elementi (assemblati temporaneamente in 4 elementi in attesa dell’assemblaggio finale).
La situazione è variata una volta che i moduli sono stati assemblati nella conformazione definitiva. Le motivazioni che possono aver portato all’inclinazione sono ancora in fase di analisi, ma da una prima valutazione si pensa che sia dovuto dalla forma arcuata della struttura e dalla precompressione dei cavi di collegamento dei vari elementi.
È un fenomeno temporaneo previsto in fase di progettazione o installazione?
Non è un fenomeno temporaneo e neppure previsto in fase di progettazione o installazione.
Ci sono state criticità legate all’ancoraggio, alla zavorratura o a un assestamento del fondale? Come si può spiegare tecnicamente questa inclinazione?
L’inclinazione dei moduli non è legato in alcun modo al falso fondale, alla zavorratura o al sistema di ancoraggio.
Si tratta di una condizione destinata a risolversi con l’avanzamento dei lavori o sono previsti interventi correttivi per raddrizzare il modulo?
La condizione attuale non è destinata a risolversi in modo autonomo.
Una prima soluzione correttiva è già stata attuata, con il progettista che ha imposto una riduzione della tensione nei cavi di precompressione, soluzione questa che ha permesso di attenuare l’inclinazione, pur non eliminandola. Altre soluzioni, quali ad esempio la posa di zavorra all’interno dei moduli, sono state valutate ma poi accantonate, visto che la torsione che si sarebbe generata avrebbe potuto indebolire i connettori e i cavi di collegamento precompressi tra i vari moduli.
Nel caso non siano previste correzioni, quali sono le motivazioni tecniche che giustificano il mantenimento dell’inclinazione?
L’inclinazione dei moduli ha una pendenza inferiore al 6%. Camminando sul frangiflutto non si percepisce un senso di perdita di equilibrio o disagio. Paradossalmente l’inclinazione non prevista ha apportato due condizioni migliorative nel contesto stesso, che possono essere considerate positive.
- La maggiore altezza dal livello di galleggiamento del modulo sul lato rivolto verso il lago garantisce una migliore protezione dal moto ondoso del lago.
- Di riflesso, la minore altezza dal livello di galleggiamento sul lato interno, permette di avere un accesso sui finger interni agevolato, eliminando il gradino inizialmente previsto a progetto.
Come ulteriore possibile correzione si sta valutando la posa di elementi di testata che vadano a schermare l’evidenza dell’inclinazione, per altro osservabile nel concreto solo sulle testate.
Questa inclinazione può influire, secondo voi, sulla stabilità o sulla durata del manufatto nel lungo periodo?
L’inclinazione non influisce in alcun modo sulla stabilità del manufatto nel lungo periodo.
È prevista prossimamente una serata informativa ufficiale promossa direttamente dal Municipio, aperta a tutta la cittadinanza, proprio per fare il punto sul progetto?
Un’eventuale serata informativa ufficiale, organizzata dal Municipio, potrebbe essere presa in considerazione dopo la pausa estiva, con l’obiettivo di offrire un’informazione ampia e strutturata, facendo il punto della situazione sull’avanzamento delle opere a lago, che si avviano progressivamente alla conclusione.
Ringraziamo il Comune di Gambarogno per la disponibilità e la precisione delle risposte.
Con l’auspicio che venga organizzata una serata pubblica ufficiale, riteniamo importante che l’informazione su un’opera così rilevante venga gestita con coerenza istituzionale, offrendo alla cittadinanza uno spazio chiaro, accessibile e neutrale per porre domande, fugare dubbi e seguire l’evoluzione del progetto.
Come sempre, GambarognoNews resta a disposizione per accogliere segnalazioni, approfondire i temi locali e contribuire a una comunicazione trasparente e utile al territorio.
