
La festa patronale di San Pietro, celebrata domenica a Vira, offre lo spunto per pubblicare un nuovo contributo di Jo Pedroni. L’autore ripercorre le celebrazioni vissute a Contone e Vira, raccontando due giornate che hanno richiamato numerosi partecipanti e rappresentato un momento di ritrovo.

Un successo le feste patronali di Contone e Vira
Due feste patronali, una sola grande comunità. È questo il messaggio emerso dalle celebrazioni vissute negli ultimi giorni nella Comunità pastorale del Gambarogno, che hanno visto una numerosa partecipazione di fedeli provenienti da tutto il territorio. Un segno concreto di comunione e di appartenenza che lascia intravedere un percorso sempre più condiviso tra le diverse parrocchie.
Le celebrazioni sono nate dalla volontà di numerosi parrocchiani delle varie comunità del Gambarogno di ritrovarsi con gioia in occasione della festa del patrono del proprio paese, condividendo la Santa Messa solenne e vivendo insieme autentici momenti di fraternità.
Il primo appuntamento è stato la festa patronale di San Giovanni Battista a Contone, celebrata domenica 21 giugno. Numerosi fedeli hanno preso parte alla solenne celebrazione, durante la quale è stata riproposta anche la tradizionale processione con la statua del santo patrono. La liturgia, animata dai canti e accompagnata all’organo da Nicola Balestra, ha visto una partecipazione che è andata ben oltre la sola comunità di Contone. Al termine della funzione, molti si sono ritrovati sul sagrato della chiesa per condividere un momento di amicizia e convivialità, in un clima di autentica gioia e di forte senso di comunità.

La settimana è poi proseguita con la festa patronale di San Pietro Apostolo a Vira, celebrata nel giorno della solennità dei Santi Pietro e Paolo. Come da tradizione, la Santa Messa solenne è stata presieduta dall’arciprete di Locarno, don Carmelo Andreatta. Anche in questa occasione circa un centinaio di fedeli ha partecipato con devozione alla celebrazione e alla processione, riproposta anch’essa dopo alcuni anni di pausa. Ospiti d’eccezione sono stati il trio di clarinetti, che ogni anno impreziosisce la liturgia, e il maestro Giovanni Galfetti all’organo.
Anche il sagrato della chiesa parrocchiale di Vira è stato teatro di un partecipato momento di condivisione e fraternità grazie al rinfresco organizzato al termine delle celebrazioni, occasione preziosa per ritrovarsi e rafforzare i legami tra le diverse comunità.
Come molti hanno potuto notare, entrambe le feste patronali sono state valorizzate anche dalle decorazioni dei campanili. Sia a Contone sia a Vira Gambarogno sono stati infatti issati gli stendardi, a sottolineare l’importanza della ricorrenza e il clima di festa che ha coinvolto l’intera popolazione.
Questi due appuntamenti hanno confermato come nella Comunità pastorale del Gambarogno stia crescendo un forte spirito di comunione tra le persone delle diverse zone del Comune. Sempre più fedeli scelgono infatti di partecipare alle feste patronali dei paesi vicini, condividendo la gioia della celebrazione, riscoprendo il valore dello stare insieme e rafforzando quel senso di appartenenza che rappresenta una ricchezza per tutta la comunità.
(Foto e articolo di Jo Pedroni – Eventi del Gambarogno).
