Sabato sera, la Guardia Aerea Svizzera di Soccorso, la Rega, è intervenuta per salvare quattro escursionisti in difficoltà sul Monte Gambarogno. I giovani, partiti dall’Alpe di Neggia con l’intento di raggiungere il rifugio Sant’Anna sopra Indemini, si sono smarriti a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche e della fitta nebbia.
Temendo l’imminente oscurità, hanno lanciato l’allarme alla centrale operativa della Rega. L’equipaggio della base Rega Locarno ha compiuto un primo volo di ricerca, ma la nebbia ha reso difficile l’individuazione dall’alto. Di conseguenza, è stato inviato un soccorritore specialista via terra, mentre due soccorritori terrestri del Club Alpino Svizzero erano già sul posto per assistere i giovani.
Fortunatamente, una tregua nelle condizioni atmosferiche ha offerto un’opportunità di recupero. I quattro giovani, dopo essere stati localizzati e sono stati scortati fino a un punto di raccolta sicuro, dove l’elicottero della Rega ha potuto eseguire un delicato recupero in volo stazionario. Con un sospiro di sollievo, i giovani escursionisti, pur freddolosi ma fortunatamente illesi, sono stati prelevati e trasportati in sicurezza verso valle.

