
Foto – Caviano (periodo 1998–2000)
Simon (a destra) e Patch (a sinistra) durante una sessione rap nella sala prove di Caviano, casa di famiglia di Simon.
C’è chi lascia la propria terra per cercare nuove sfide, e chi quelle strade le costruisce portandosi dietro il suono e l’anima di dove tutto è iniziato.
È la storia di Simon & Patch, due ragazzi cresciuti tra le colline e le spiagge del Gambarogno, oggi diventati adulti, artisti e promotori di un messaggio che parte da lì e continua a espandersi.
Le origini
Simon Kefa Wafula e Patrick “Patch” Fresca, entrambi classe 1982, si conoscono alle scuole medie di Vira Gambarogno. Due bambini arrivati da fuori, accolti in una terra che presto diventa casa.
Due passioni li uniscono fin da subito: il rap e il basket. Uno sfogo, una disciplina, una lingua comune.
Da quel legame nasce un’amicizia solida che diventerà anche progetto artistico: Simon & Patch, il primo duo rap del Gambarogno.
La prima esibizione? Un live all’oratorio di Vira. Nessun palco grande, nessuna produzione, solo due microfoni, un sogno e la certezza che quella vibrazione non li avrebbe più lasciati.
Da lì, tra il 2005 e il 2008, arrivano una demo autoprodotta e poi un album realizzato interamente in casa, simbolo di autenticità e passione pura.
Gli anni del suono e delle collaborazioni

Foto – Cambusa di Locarno (2009)
Simon Kefa Wafula (sinistra), Filippo Sala (centro) e Patrick Fresca (destra) durante il tour di presentazione dell’album “Punti di vista”.
Poi la vita chiama, la formazione, il lavoro, i viaggi.
Ma le radici non si cancellano. Casenzano e Caviano restano punti di ritorno, tra amici, famiglie e i panorami che hanno insegnato loro cosa significa appartenenza.
Anche a distanza, i due non smettono mai di creare: ognuno percorre la propria strada artistica, pubblicando diversi album da solisti e tornando a collaborare ogni volta che il destino glielo ricorda.
Eden of Art: dal sogno al progetto
Nel 2017, Patrick fonda Eden of Art, una realtà dedicata alla promozione e valorizzazione degli artisti indipendenti.
Un progetto che nasce con la stessa energia di quei pomeriggi passati tra playground e basi rap, e che oggi rappresenta un vero ecosistema creativo.
Non a caso, tra gli artisti sostenuti c’è anche Simon Kefa: una connessione che resiste, evolve e ispira.

Foto – Locandina dell’ultimo live in Gambarogno
Concerto organizzato da Eden of Art presso l’Iguana di San Nazzaro (bagno spiaggia).
Il ritorno alle radici
Oggi, tornare a parlare di Gambarogno per Simon & Patch non è un momento nostalgico, ma un gesto di identità e gratitudine.
È riconoscere le radici come trampolino, non come ancora. È dire a voce alta che da una piccola terra possono nascere storie che suonano lontano, senza mai dimenticare da dove è partito il beat.
“Siamo cresciuti qui. Questa terra ci ha insegnato a essere veri, a non avere paura di esprimerci. Ora vogliamo restituire qualcosa — con la musica, con i progetti, con l’esempio.”

Foto – Graffiskate di Locarno (27 settembre 2025)
Simon & Patch durante il festival, simbolo del legame tra musica, strada e creatività urbana.
E così, tra un saluto ai familiari e la pulizia di un terreno di famiglia, Simon & Patch continuano a tornare.
Non per ricordare, ma per rilanciare: perché il Gambarogno non è solo il luogo dove sono cresciuti.
È il punto in cui arte e vita hanno iniziato a parlarsi, e dove ogni ritorno suona come una nuova traccia da scrivere.
Ascolta Simon & Patch
Brani che hanno segnato il loro percorso comune:
- Socialcash feat. Sisma, Spitch & Ketak – Punti di vista (2008): Socialcash
- Inquinamento – Punti di vista (2008): Inquinamento
- Solo per passione feat. Patch – Solo andata (2012): Per Passione
- La violenza dell’incomprensione feat. Simon – Uomini in squadra (2016): La violenza dell’incomprensione
- Percorsi soggettivi feat. Patch – Sempre gli stessi (2024): Percorsi soggettivi (feat. Patch)
- Qui e ora – Alti e bassi (2025): Qui e ora (feat. Patch)
(Fonte Patrick Fresca, le immagini sono state fornite dagli artisti Simon & Patch)
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