
Noè Ponti continua a scrivere pagine memorabili nella storia del nuoto svizzero. Dopo il secondo posto conquistato nei 50m delfino, il campione del Gambarogno si è ripetuto anche nei 100m farfalla ai Mondiali in vasca lunga di Singapore, salendo di nuovo sul secondo gradino del podio con un crono eccezionale: 49”83.
Per la prima volta in carriera, il ticinese è sceso sotto la soglia simbolica dei 50 secondi in questa distanza, stabilendo il nuovo record svizzero. Un tempo straordinario, che lui stesso ha definito ai microfoni della RSI “un tempo della madonna”, ma che non è bastato per superare il francese Maxime Grousset, già oro nei 50m, capace di fermare il cronometro in 49”63.
La Svizzera dovrà quindi ancora attendere per il suo primo titolo mondiale in vasca lunga, ma Noè Ponti esce da questa rassegna con due argenti, un nuovo primato nazionale e otto titoli mondiali complessivi tra vasca corta e lunga. Un bottino che lo conferma tra i giganti del nuoto internazionale.
A caldo, Ponti ha già rilanciato la sfida per il prossimo anno: agli Europei di Parigi 2026, proverà a strappare l’oro a Grousset proprio in casa sua. E c’è da scommettere che non sarà solo un’intenzione.
