Si sono svolti ieri sera, domenica 29 marzo, gli Swiss Sports Awards, rinviati lo scorso 4 gennaio a causa della tragedia di Crans-Montana. Una serata di celebrazione dello sport svizzero che ha visto nuovamente protagonista anche il nostro Noè Ponti.
Il nuotatore gambarognese ha ottenuto un prestigioso secondo posto nella categoria di sportivo dell’anno, confermandosi tra i grandi dello sport nazionale. A imporsi è stato ancora una volta lo sciatore Marco Odermatt, che ha così allungato la sua straordinaria striscia, conquistando il titolo per il quinto anno consecutivo.
Nonostante il risultato, la nomination rappresenta l’ennesima conferma del valore e della continuità di Ponti, protagonista di una stagione eccezionale tra record, titoli e podi internazionali.
Tra le donne, il premio è andato a Ditaji Kambundji, autrice di uno storico titolo mondiale per la Svizzera nell’atletica.
Altri riconoscimenti della serata:
- Géraldine Reuteler è diventata la prima donna a vincere il premio come miglior giocatrice di sport di squadra
- Patrick Fischer è stato premiato come miglior allenatore
- La Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio ha ricevuto il riconoscimento come miglior squadra
Per quanto riguarda lo sport paralimpico, il titolo di atleta dell’anno è andato a Catherine Debrunner, protagonista di un 2025 straordinario con cinque titoli mondiali a Nuova Delhi (100m, 400m, 800m, 1500m e 5000m) e le vittorie nelle maratone di Tokyo e Londra.
Per il Gambarogno resta comunque una grande soddisfazione vedere Noè Ponti ancora una volta tra i migliori sportivi svizzeri, ambasciatore di talento e dedizione ai massimi livelli.

