Le forti precipitazioni della scorsa notte hanno lasciato il segno anche a Caviano, dove sassi, detriti e altro materiale sono finiti sulla carreggiata nella zona di Piazza Teodoro Fois.
Al momento non è ancora possibile stabilire con certezza l’origine del materiale né se quanto accaduto sia direttamente riconducibile al riale che attraversa il nucleo di Caviano, costeggia la zona della chiesa e scende verso il lago.

Proprio questo corso d’acqua era però già stato oggetto di particolare attenzione da parte del Comune. Dopo il violento nubifragio del 29 e 30 agosto 2020, seguito da altri eventi temporaleschi nell’ottobre 2020 e nel luglio 2021, il riale era infatti straripato in più punti, provocando depositi di materiale solido ed erosioni dell’alveo e delle sponde. Tra le zone indicate come maggiormente colpite figurava quella sottostante la chiesa di Caviano.
( Link Messaggio Municipale 474 Comune di Gambarogno )
Alla luce della frequenza di questi episodi, il Municipio aveva incaricato uno studio d’ingegneria di elaborare un progetto di messa in sicurezza. Le analisi avevano evidenziato, in caso di piene importanti, un grado di pericolo medio in alcune zone edificabili poste lungo il riale, rendendo necessarie opere di premunizione contro il rischio di alluvionamento e flussi di detriti.
Il progetto prevedeva cinque interventi distinti lungo il corso d’acqua. Tra questi figuravano la protezione della strada nella zona del sottopasso di Via Guglielmo Branca Masa, la realizzazione e il consolidamento di muri di sponda a valle della strada cantonale, il risanamento di opere esistenti e la costruzione di una camera di ritenuta destinata a intercettare il materiale trascinato dall’acqua nella zona del parcheggio del cimitero, all’uscita del tratto canalizzato sotto il piazzale della chiesa.
Per queste opere, il Consiglio comunale il 19 maggio 2025 aveva approvato un credito di 280’000 franchi. L’obiettivo dichiarato era quello di trattenere il materiale trasportato e convogliare le acque lungo l’alveo, mettendo maggiormente al sicuro edifici e infrastrutture della zona.
Al momento, tuttavia, non sappiamo se e in quale misura gli interventi previsti siano già stati eseguiti, né se l’episodio verificatosi nella notte sia legato direttamente alle criticità individuate nel progetto.
GambarognoNews ha quindi contattato l’Ufficio tecnico comunale per chiedere chiarimenti sulle cause dell’accaduto, su eventuali danni o pericoli, sui tempi di ripristino della strada e sullo stato di avanzamento delle opere previste lungo il riale.
Siamo in attesa di una risposta e aggiorneremo l’articolo non appena saranno disponibili informazioni ufficiali.
Foto: Paolo Pedroni
Fonti:
– segnalazione Jo Pedroni – Eventi del Gambarogno
– documenti comunali https://www.gambarogno.ch/MM-474-Credito-CHF-280-00000-opere-di-premunizione-riale-CAV-007-41003d00?MasterId=g1_3357&i=1
Aggiornamento del 9 settembre 2026: il Comune ha confermato che i detriti in Piazza Teodoro Fois e sul piazzale tra il cimitero e la chiesa sono riconducibili allo straripamento del riale che attraversa il nucleo. Le opere di premunizione previste non sono ancora state realizzate e dovrebbero essere eseguite tra l’inverno 2026-2027 e la primavera 2027.

