
A quindici anni dal rifacimento dei campi da tennis, torna d’attualità il futuro del mappale 253, acquistato per promuovere un utilizzo pubblico di un comparto centrale del paese affacciato sul lago Maggiore.
Nel 2010, il Municipio del neonato Comune di Gambarogno chiedeva al Consiglio comunale un credito di CHF 150’000 per rifare i due campi da tennis di Vira, al mappale 253 RFD, di proprietà comunale.
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Era il 2010. I campi, costruiti nel 1978, erano ormai deteriorati. Il nuovo rivestimento sintetico veniva indicato come una soluzione più economica nella gestione rispetto alla terra rossa, con una durata stimata di circa 15 anni.
Oggi quella scadenza, almeno sulla carta, è arrivata. Ma il tema non riguarda soltanto lo stato dei campi o un’eventuale futura manutenzione. Riguarda soprattutto il destino di uno dei comparti pubblici più delicati di Vira: un sedime tra nucleo, strada cantonale e lago, acquistato con denaro pubblico e sostenuto anche dal Cantone per una finalità precisa.
Promuoverne la sistemazione e l’utilizzo pubblico lungo la riva del Verbano.

Un sedime acquistato con una visione
Per capire il significato del mappale 253 bisogna tornare indietro, prima ancora del messaggio municipale del 2010.
Nel 2004 il Consiglio di Stato sottopose al Gran Consiglio il Messaggio n. 5472, relativo al contributo finanziario cantonale per l’acquisto della particella 253 RFD di Vira Gambarogno.
L’oggetto del messaggio era esplicito: il contributo dello Stato era destinato all’acquisto del sedime “allo scopo di promuovere la sistemazione e l’utilizzo pubblico di tale sedime lungo la riva del Verbano”.
Il comparto, dunque, non veniva considerato soltanto per la sua funzione esistente. Era già allora riconosciuto come uno spazio di interesse pubblico e paesaggistico, legato al rapporto tra il paese e il lago.

Il precedente Comune di Vira aveva deciso di acquistare il sedime nel 2003. Una scelta importante, poi confermata in votazione popolare dopo referendum. L’acquisto, perfezionato nel 2005, costò CHF 1’927’000, con un contributo cantonale a fondo perso di CHF 500’000.
Quando, nel 2010, il Municipio di Gambarogno tornò sul tema per chiedere il credito destinato ai campi da tennis, il mappale venne nuovamente descritto come un comparto di particolare importanza. Non ospitava soltanto i due campi da tennis, un bar-ristorante con terrazza, un’abitazione e un piccolo negozio. Nella parte superiore veniva definito come la “piazza naturale del villaggio a contatto con il lago”.

È un passaggio centrale. Racconta che il valore del fondo non era legato unicamente all’attività sportiva o all’esercizio pubblico, ma alla possibilità di mantenere uno spazio aperto verso il lago nel cuore dell’abitato.

Una sistemazione più ampia rinviata nel tempo
Nel messaggio municipale del 2010, il Municipio spiegava che il Piano particolareggiato del nucleo di Vira avrebbe dovuto definire “i dettagli e le opere necessarie per creare una piazza e un collegamento alla riva del lago tramite un parco digradante a riva”.
Allo stesso tempo, riconosceva che i tempi tecnici e politici per una simile sistemazione sarebbero stati “realisticamente lunghi”. Nell’attesa, si proponeva quindi di intervenire almeno sui campi da tennis, deteriorati dopo oltre trent’anni di utilizzo.
È qui che il dossier assume oggi un significato particolare. Il rifacimento dei campi non veniva presentato in un vuoto pianificatorio, ma dentro un quadro più ampio. La sistemazione definitiva del comparto era rinviata, non cancellata.
Quindici anni dopo, però, quella visione resta solo parzialmente realizzata.
Il rifacimento del 2010
I due campi da tennis di Vira erano stati realizzati nel 1978 in terra battuta e, secondo il messaggio municipale, non avevano mai beneficiato di importanti lavori di risanamento. Una perizia del 2010 indicava la necessità di un intervento generale.
Il Municipio sottopose al Consiglio comunale due varianti: il rifacimento in terra rossa, per CHF 140’000, oppure un rivestimento sintetico, per CHF 150’000. La seconda opzione venne preferita per ragioni di gestione. I costi annui di manutenzione erano stimati in CHF 7’300 per il sintetico, contro CHF 23’000 per la terra rossa.
Nel documento figurava però anche un altro elemento: la durata del sintetico era valutata in circa 15 anni.
Il credito venne approvato dal Consiglio comunale il 20 dicembre 2010 con 29 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto. Dal verbale emergeva già allora l’attenzione a non compromettere eventuali progetti previsti nei piani particolareggiati.
La Piazza Pietzcker: una realizzazione parziale
Negli anni successivi, il comparto non è rimasto immobile. Nel 2013 il Municipio chiese un credito di CHF 845’000 per la sistemazione dei posteggi e la costruzione della nuova Piazza Pietzcker, nel nucleo di Vira.
Il progetto interessava i sedimi 253 e 254 RFD e mirava a riqualificare lo spazio pubblico ai margini della strada cantonale, creando una “piazza di paese” quale luogo di aggregazione per la popolazione.
La sistemazione prevedeva una superficie centrale destinata allo stazionamento e alla manovra dei veicoli, ma utilizzabile anche per manifestazioni pubbliche. La parte perimetrale era riservata ai pedoni, con selciato, arredi, alberature, illuminazione e panchine.
La Piazza Pietzcker si è trasformata. Ma non coincide pienamente con la visione evocata nel 2010 per il comparto a lago: una piazza collegata alla riva tramite un parco digradante. È piuttosto una sistemazione dello spazio pubblico sovrastante i campi da tennis, con una funzione di posteggio.
Una visione ancora nei documenti
Il tema del mappale 253 è stato poi ripreso anche nel Piano particolareggiato del Delta di Vira.
Nella relazione di pianificazione si legge che il Municipio aveva voluto verificare, attraverso un progetto architettonico preliminare, la possibilità di mettere in relazione questo fondo con il lago. Lo stesso documento ricordava che l’obiettivo era già previsto nel Piano particolareggiato originario: garantire un raccordo tra la quota della strada e la riva.
La relazione richiama anche il contributo cantonale concesso per l’acquisto del mappale, predisposto sulla base della Legge sul demanio pubblico e coerente con l’obiettivo di rendere il sedime fruibile nell’interesse pubblico.
Le norme stabiliscono inoltre che un’eventuale edificazione debba garantire un collegamento di interesse pubblico tra la quota superiore e la passeggiata a lago, anche a servizio delle persone con difficoltà motorie.
La visione, dunque, non è scomparsa. È ancora presente nei documenti. Ma la sua concretizzazione resta sospesa.
Un luogo ancora vissuto
Il comparto, va detto, non è abbandonato. Continua a essere utilizzato e riconosciuto come luogo di sport, incontro e socialità.
Nel 2025, con il Messaggio municipale n. 495, il Municipio ha chiesto un credito di CHF 65’000 per la sostituzione dei serramenti dello Snack-bar Tennis di Vira Gambarogno, struttura di proprietà comunale.
Il documento definisce lo snack-bar un “punto d’incontro rilevante” per la popolazione locale, le società sportive e gli utenti dell’area ricreativa adiacente. I lavori erano previsti nell’ambito del rinnovo del contratto di locazione valido dal 1° gennaio 2026 per cinque anni.
Mantenere funzionale una struttura esistente è una cosa. Rinviare ancora, senza una discussione pubblica di fondo, la domanda sul futuro complessivo del comparto è un’altra.
Prima di rifare, forse occorre ripensare
A quindici anni dal messaggio municipale del 2010, la domanda non può più essere soltanto tecnica.
Se il rivestimento dei campi da tennis ha raggiunto la durata di vita allora indicata, prima di immaginare un nuovo ciclo di interventi non sarebbe opportuno chiedersi quale debba essere il futuro dell’intero comparto?
Un nuovo investimento importante sui campi potrebbe infatti consolidare l’assetto attuale per altri quindici o vent’anni, rinviando ancora una volta la realizzazione di uno spazio pubblico pensato, nei documenti comunali e cantonali, per tutta la cittadinanza.
E questo in un Comune che dispone già di un Centro sportivo regionale, possibile sede naturale anche per concentrare, sviluppare o ripensare l’attività tennistica in una logica più ampia.
La questione, quindi, non è se il tennis debba avere un futuro nel Gambarogno. La domanda è se quel futuro debba restare legato a uno dei sedimi più delicati e strategici del nucleo di Vira, oppure se proprio la scadenza naturale dei campi non offra oggi l’occasione per riaprire finalmente il dossier della piazza, del belvedere e del rapporto tra il paese e il lago.
Nota sulle immagini
Le immagini utilizzate in questo articolo sono state create da GambarognoNews con strumenti di generazione grafica, esclusivamente a scopo illustrativo. Non rappresentano un progetto ufficiale, né una proposta tecnica o architettonica, ma una visualizzazione immaginaria di come il comparto oggi occupato dai campi da tennis potrebbe essere ripensato come piazza pubblica.
Fonti
Comune di Gambarogno, Messaggio municipale n. 5/2010, credito di CHF 150’000 per il rifacimento dei campi da tennis nella frazione di Vira.
https://www.gambarogno.ch/Messaggio-credito-Fr-150-000-per-il-rifacimento-dei-campi-da-tennis-nella-frazione-di-Vira-28484d00?MasterId=g1_323&i=1
Comune di Gambarogno, Verbale del Consiglio comunale del 20 dicembre 2010, approvazione del credito per i campi da tennis.
https://www.gambarogno.ch/Verbale-CC-20122010-9b329600?MasterId=g1_323&i=1
Repubblica e Cantone Ticino, Gran Consiglio, Messaggio n. 5472 del 3 febbraio 2004, contributo finanziario dello Stato del Cantone Ticino all’acquisto della particella fmn 253 RFD nel territorio di Vira Gambarogno allo scopo di promuovere la sistemazione e l’utilizzo pubblico del sedime lungo la riva del Verbano.
https://m4.ti.ch/fileadmin/POTERI/GC/allegati/odg-mes/word/5472m.doc
Comune di Gambarogno, Messaggio municipale n. 17/2013, credito di CHF 845’000 per la sistemazione dei posteggi e la costruzione della nuova Piazza Pietzcker.
https://www.gambarogno.ch/MM-172013-credito-CHF-845-000-sistemazione-posteggi-e-piazza-Pietzcker-Vira-e529ad00
Comune di Gambarogno, Piano particolareggiato del Delta di Vira – Relazione di pianificazione.
https://www.gambarogno.ch/Relazione-di-pianificazione-PP-Vira-a2715600
Comune di Gambarogno, Piano particolareggiato del Delta di Vira – Regolamento edilizio, art. 21 “Belvedere e centro tennis”.
https://www.gambarogno.ch/Regolamento-edilizio-PP-Delta-di-Vira-70194000
Comune di Gambarogno, Messaggio municipale n. 495/2025, credito di CHF 65’000 per la sostituzione dei serramenti presso lo Snack-bar Tennis di Vira Gambarogno.
https://www.gambarogno.ch/MM-495-Credito-CHF-65-00000-sostituzione-serramenti-presso-Snack-bar-Tennis-Vira-Gambarogno-8ac3cb00?MasterId=g1_3564&i=1
