Sopra San Nazzaro, un alpe che non chiude mai
Quando tutti scendono a valle, Roland rimane. All’Alpe Cedullo la vita continua, anche nel cuore dell’inverno.
Con l’autunno gli alpeggi si svuotano, il bestiame scende a valle e la montagna torna silenziosa.Ma sopra San Nazzaro, a 1’300 metri di quota, c’è un alpe che non chiude mai.Là, tra boschi e cielo, Roland Ott ha scelto di restare anche d’inverno: con il suo cane, i gatti, le galline e un gallo, custodisce l’Alpe Cedullo e accoglie chi sale fin lassù con un piatto caldo e un sorriso sincero.Un modo diverso di vivere la montagna, lontano dal rumore del mondo.
Quando gli alpi si svuotano e i campanacci tacciono, la montagna torna a respirare nel silenzio dell’inverno.Ma sopra San Nazzaro, all’Alpe Cedullo, c’è chi sceglie di restare.
A 1’300 metri di quota, tra neve, bos...





